SCHEDA TECNICA DEL MODULMARMO

Marmette di marmo modulari di mm. 10 di spessore, prelucidate con lati smussati, studiate per la realizzazione di pavimenti che consentono:
- Razionale utilizzo dovuto al loro formato modulare.
- Semplicità di posa.
Dimensioni base cm. 30,5x30,5x1 (altre dimensioni a richiesta).
Peso: 28 Kg./mq.
Imballo: in scatole di polistirolo da 10 pezzi (=0,93 mq).

 
AVVERTENZE
- Le variazioni di venatura e di tonalità sono caratteristiche dei prodotti naturali.
Si consiglia di presentare le marmette scegliendo da più scatole per comporre la superficie secondo le caatteristiche naturali del prodotto.
-
Occorre la perfetta lisciatura del mazzetto per faciliare la complanarità dei piani riducendo al minimo i dislivelli tra le marmette.
- Non accettiamo le contestazioni sui materiali posati in opera.

SISTEMA DI POSA DEL MODULMARMO
Posa con collanti specifici come gli adesivi di componenti (adesivi poliuretanici per marmi instabili).
Consumo collante: 3-4 Kg./mq. (secondo le condizioni del sottofondo).
 
   
     
 
  • Stesura del collante (è consigliabile l'aggiunta di lattice) con spatola dentata.
     
 
  • Posa modulmarmo (circa tre file alla volta per poi ripetere la stesura del collante, alternando fino a completamento della pavimentazione).
     
  (dopo 1 giorno necessario per
l'asciugatura del collante)
     
 
  • Stuccatura fughe spargendo con spatola gommata su tutta la superficie una boiacca di cemento bianco con l'aggiunta di ossido di colore simile al marmo.
     
 
  • Pulire (dopo circa 1 ora) con segatura e stracci ed attendere 1 giorno per l'asciugatura, dopodiché il pavimento è agibile.
 

RIVESTIMENTI su parete liscia
 
 
  • Stesura del collante (per rivestimenti esterni é consigliabile l'aggiunta di lattice (con spatola dentata).
  • Posa modulmarmo (circa tre file alla volta per poi ripetere la stesura del collante, alternando fino a completamento del rivestimento).
     
 

(dopo 1 giorno necessario per l'asciugatura del collante)

  • Stuccatura fughe includendovi con pennello una boiacca di cemento bianco con l'aggiunta di ossido di colore simile al marmo.

MANUTENZIONE

- Pulire dallo sporco, lavare con acqua e detergente neutro specifico per il marmo (per esempio LEM 3 Bellinzoni, FilaCleaner o simili) e risciacquare.
- Stendere cera liquida e lasciare asciugare.
- Lucidare con panno di lana.

 
INFORMAZIONI TECNICHE RELATIVE AI MARMI
Bianco Carrara "C" - "C/D" - Bianco Statuario - Calacatta - Cremo Only
Vi informiamo che nei sopraelencati materiali possiamo notare piccoli crateri aperti formatisi per effetto della cristallizzazione del carbonato di calcio con le acque sotterranee e comunemente denominati "taroli".
Questi si trovano soprattutto nei materiali chiari e cristallini secchi ed essendo tali marmi sopraelencati particolarmente chiari e secchi, li porta di conseguenza e sempre in modo più o meno marcato.
Non esiste legge che regoli il limite di accettabilità di grandezza di tali crateri, ma secondo le norme degli "usi e costumi" vigenti nel settore lapideo, non si accettano taroli superiori al diametro di mm. 5.
Il tarolo, comunque, non é considerato difetto del marmo ma uno "stato di essere" di particolari marmi chiari cristallini con composizione superiore al 90% di carbonato di calcio ed aventi un tasso di imbibizione di circa 0,02%.
 
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